CANCELLI A BATTENTE

Automazioni per cancelli a battente: a braccio, a vite senza fine, interrate e integrabili. Per automatizzare un cancello a battente si applica un motoriduttore su ogni anta. La linea Cardin comprende quattro tipologie — a braccio, a vite senza fine, interrate e integrabili — per ante da 2 a 5 metri e fino a 550 kg per anta. Ogni automazione è governata da una centrale Cardin, integrata o esterna, che gestisce movimento e sicurezze a ogni manovra.

Copertina Automazioni interrate per cancelli a battente
  • Quattro tipologie: a braccio, vite senza fine, interrate, integrabili
  • Ante da 2 a 5 metri, fino a 550 kg per anta
  • Centrale integrata (a braccio) o esterna dedicata: sicurezze a ogni manovra

Il motore interrato per cancello battente si installa in una cassa di fondazione sotto il cancello: l’automazione scompare alla vista e l’estetica dell’ingresso resta intatta.

È la soluzione per i cancelli che non consentono un fissaggio a pilastro o dove è richiesto l’occultamento totale dell’automazione. Gli attuatori interrati Cardin trasmettono il moto all’anta con un sistema a biella e manovella su leve con pivottamento su sfera: il movimento è regolare e silenzioso, con tenuta stagna IP67 a protezione della meccanica.

La riduzione irreversibile blocca l’anta in chiusura; l’automazione si completa con una centrale esterna Cardin dedicata, che gestisce soft start, soft stop e antischiacciamento. L’apertura standard è di 110° e arriva fino a 360° con l’accessorio dedicato.

SERIE HLXCORE

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Automazioni interrate per cancelli a battente

Motore autobloccante

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